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Programma LLP/Erasmus
Nel 2007 è nato il nuovo Programma "Lifelong Learning Programme (LLP)", Programma per l'Apprendimento Permanente, progetto della Comunità Europea per la cooperazione nell'ambito dell'istruzione che ha preso il posto del programma Socrates e prevede tra le sue azioni la mobilità studentesca fra gli Istituti Universitari denominata LLP/Erasmus. Partecipano al progetto Erasmus le università degli Stati membri dell'Unione Europea e di altri paesi terzi titolari della "Carta Universitaria Erasmus" (EUC).
Il Programma LLP/Erasmus finanzia la cooperazione tra le Università che hanno stabilito tra loro degli accordi che comportino la mobilità degli studenti, dando loro la possibilità di trascorrere in un’Università straniera un periodo di studio pienamente riconosciuto dall’Università di origine partecipando a coprire le spese supplementari sostenute dallo studente. L’Università di origine deve garantire ufficialmente e anticipatamente il pieno riconoscimento, al fine del conseguimento della laurea, del periodo di studio svolto all’estero.
Gli studenti sono dispensati dal pagamento delle tasse di frequenza presso l’Università ospitante, ma dovranno continuare a pagare le tasse universitarie presso l’Università di origine anche durante il periodo di soggiorno all’estero; le borse o prestiti nazionali ai quali lo studente può avere diritto durante il periodo di studio presso l’Università d’origine non devono essere sospesi o soppressi né ridotti durante il periodo di studio all’estero.
Partecipazione al Progetto Erasmus
Possono presentare domanda a) gli studenti dei corsi triennali e biennali (gli studenti triennalisti possono presentare domanda anche durante il loro primo anno a condizione di aver conseguito almeno 15 crediti); b) i dottorandi. La scadenza per la presentazione delle domande si colloca in genere nel mese di dicembre dell’anno accademico precedente a quello del soggiorno all’estero.
Il periodo di studio da effettuare presso l’Università partner deve avere una durata minima di tre mesi e una massima di dodici.
Gli studenti interessati possono prendere visione del Bando di mobilità Erasmus affisso ogni anno presso le Presidenze e le Segreterie di Facoltà. Le domande di candidatura dovranno essere presentate secondo le norme previste dal Bando. Il Bando è anche consultabile sul sito internet dell’Università .
Le informazioni dettagliate sulla didattica saranno fornite dai docenti referenti dello scambio e dai docenti designati dai Corsi di Laurea.
Le informazioni relative alla logistica saranno fornite dal Settore Mobilità Internazionale.
Criteri di valutazione delle candidature
I criteri generali di valutazione sono stabiliti dalla Commissione Erasmus di Ateneo. La selezione dei candidati è svolta da una Commissione nominata dal Consiglio di Facoltà; si precisa che saranno stilate graduatorie specifiche per le singole sedi di destinazione. Le candidature dovranno essere conformi alle singole aree scientifiche previste dagli scambi.
Prima della partenza
I Corsi di Laurea deliberano in merito alle partenze e al riconoscimento del periodo di studio svolto presso l’Università straniera: in ogni caso non potranno essere riconosciuti più di 80 crediti per soggiorni compresi tra i 6 e i 12 mesi, e 40 crediti per soggiorni fra i 3 e i 5 mesi.
Lo studente deve indicare nel contratto di apprendimento (learning agreement) i corsi da frequentare presso l’Università ospitante, precisandone il peso in crediti ECTS, o, in mancanza, le ore; per ciascuno di questi corsi indicherà il settore scientifico-disciplinare nel quale intende convertire l’esame sostenuto all’estero; indicherà inoltre l’ambito del suo curriculum nel quale ritiene debbano essere computati i crediti. Il Corso di Laurea, a norma di regolamento di Ateneo, approverà il programma di massima dello studente con la firma del Presidente o di un suo delegato.
Nel caso non sia possibile indicare alla partenza tutti i corsi da frequentare presso l’Università ospitante, oppure nel caso in cui divenga necessario od opportuno apportare modifiche al contratto di apprendimento, lo studente segnalerà il fatto al responsabile Erasmus della Facoltà, e al proprio referente per la didattica. Approvate le correzioni, lo studente potrà modificare il contratto di apprendimento.
Piano carriera o piano di studio
Gli studenti che si troveranno in soggiorno Erasmus nel momento in cui devono presentare il loro piano carriera o piano di studio per l’Università di Torino, potranno farlo al momento del rientro; nel caso di impossibilità di rispettare le scadenze previste, lo studente dovrà rivolgersi al Presidente del Corso di laurea (si richiede tuttavia agli studenti di prestare la massima attenzione alle scadenze da osservare).
Ricordiamo che la compilazione del piano carriera avviene on line secondo le scadenze deliberate dal Senato Accademico e le modalità dettagliate al link http://www.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/servizi_studenti1/piano_carriere1. Si consiglia pertanto la compilazione del piano entro le suddette scadenze anche da parte degli studenti inseriti in programmi di mobilità internazionale. Eventuali modifiche/integrazioni potranno essere effettuate presso la Segreteria Studenti al rientro in Italia.
La Segreteria Studenti, ricevuta copia della delibera di convalida degli esami sostenuti all’estero, consentirà agli studenti di compilare il piano di studi in forma cartacea. Agli studenti non saranno addebitate sanzioni amministrative per mancato rispetto del termine di presentazione del piano carriera o piano di studi (il learning agreement sarà considerato un piano di studi provvisorio). In ogni caso il piano carriera o piano di studi per l’a.a. 2011/2012, considerando anche gli esami già riconosciuti in Erasmus, non potrà superare il limite di cfu indicato nel Regolamento didattico del proprio Corso di studio.
Rientro dello studente
Lo studente è tenuto a consegnare al Settore Mobilità Internazionalie dell’Università, entro 30 giorni dal rientro, la documentazione originale in suo possesso comprovante il periodo di studio e i relativi esami sostenuti all’estero per la richiesta di convalida, e di tutta la documentazione integrativa utile a valutare il piano di studi, soprattutto quando la certificazione dell’ Università ospitante non si esprima in ECTS, e non dia precise scale di valutazione. Lo studente potrà anche decidere di non richiedere la convalida di uno o più esami sostenuti all’estero.
Controllata la regolarità della certificazione esibita, il Settore Mobilità Internazionalie trasmette tale documentazione ai Consigli di Corso di Laurea che, verificandone la corrispondenza con il contratto di apprendimento (learning agreement) e le successive modifiche, deliberano in merito al riconoscimento degli esami sostenuti e alla conversione dei voti sulla base della tabella approvata dal Senato Accademico nella seduta del 27/11/2006. Nel riconoscimento si terrà conto dei crediti ECTS, ed in mancanza, della durata in ore del corso seguito presso l’Università straniera.
I Consigli di Corso di Laurea inviano i verbali alle Segreterie Studenti, che provvederanno alla registrazione degli esiti sia nel curriculum dello studente sia nel libretto universitario.
Mobilità studenti stranieri
Gli studenti stranieri titolari di una borsa erogata dall’Unione Europea nell’ambito dei programmi di cooperazione da usufruire presso l’Università di Torino non sono tenuti a pagare le tasse ed i contributi richiesti agli studenti italiani, né dovranno sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana; ad essi spettano le eventuali agevolazioni previste per gli studenti dell’Ateneo torinese.
Per informazioni sul progetto Erasmus rivolgersi al responsabile di Facoltà per l’a.a. in corso durante il suo orario di ricevimento oppure via e-mail al seguente indirizzo:
alberto.pelissero[AT]unito.it.
Per maggiori informazioni: http://www.unito.it/unitoWAR/appmanager/istituzionale/internazionalizzazione2?_nfpb=true&_pageLabel=mobilita_studenti Ultimo aggiornamento: 29/07/2011 11:19
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